Naviganti

Rimedi casalinghi alla fine del mondo

Difficili approdi

Disse il vecchio marinaio:
"C'è una balena in fondo al mare
e noi la dobbiamo seguire
perché lei sa dov'è l'amore,
perché lei sa dov'è l'amore".

Così issammo vele sfidammo il mare
restammo giorni senza bere né mangiare
per scoprire dov'è l'amore,
per scoprire dov'è l'amore.

Negli abissi un'emozione
ci trascinava pure controvento,
nutriva i sogni miei e degli altri cento
noi naviganti senza amore.

Negli abissi un'emozione
spezzava i flussi di ogni turbamento,
in altomare mai nessun lamento
dei naviganti senza amore.

Disse il vecchio marinaio:
"Qualcosa è strano in fondo al mare,
ma noi la dobbiamo seguire,
perché lei sa dov'è l'amore,
perché lei sa dov'è l'amore".

Qualcuno disse: "Il cielo è troppo scuro,
è pericoloso proseguire, sapete com'è il mare,
ma tutti cercavamo amore,
ma tutti cercavamo amore".

Disse il vecchio marinaio:
"Perdonate il mio grande errore,
la balena non cercava amore,
questo è il posto che ha scelto per morire,
questo è il posto che ha scelto per morire".

Negli abissi un'illusione
ci naufragava dentro un fallimento,
senza alcun punto di riferimento
noi naviganti senza amore.

Negli abissi un'illusione
in superficie il nostro smarrimento,
perduto il sogno mio degli altri cento
noi naviganti senza amore.