Er mezzo matrimonio

Racconto brevedi Antonio Agrestini

Me sò addormentato co' l'idea che, finita 'a quarantena, avrei lasciato Francesca, me ne sarei annato da casa, ma per davero. Basta. Era annata bene così, me dovevo ritenè fortunato: 'a quarantena m'aveva sarvato da 'r più grosso erore da'a vita mia. Ognuno pa'a strada sua. È co' 'sto spirito che er sonno m'ha preservato.

 

Ma cambio idea co' facilità. 'A mattina, quanno me sò svejato, ho sentito 'n respiro. Francesca stava a dormì affianco a me, s'era pure messa quer pigiama de pile che j'avevo regalato du' compleanni fa e che nu' j'è mai piaciuto.

Indice del libro
Le storie contenute in questo sito sono frutto della fantasia dell'autore. Nomi, personaggi, luoghi o avvenimenti sono il prodotto dell'immaginazione o, se reali, sono utilizzati in modo fittizio. Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti o scomparse, cose o animali esistenti o esistiti è da ritenersi puramente casuale.