Katmandù andata e ritorno

Racconto brevedi Antonio Agrestini

Presi l'autobus e raggiunsi er palazzo de Elena. Respirai forte e sonai ar citofono.

«Chi è?»

«Elena, sò io. Te volevo dì che poi dopo tanti giri ho ritrovato me stesso. No a Katmandu, né in artre parti der monno, ma qua a Portuense. Nun ce crederai nemmeno, ma me stesso era rimasto proprio qua, sotto ar portone de casa tua.»

Indice del libro
Le storie contenute in questo sito sono frutto della fantasia dell'autore. Nomi, personaggi, luoghi o avvenimenti sono il prodotto dell'immaginazione o, se reali, sono utilizzati in modo fittizio. Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti o scomparse, cose o animali esistenti o esistiti è da ritenersi puramente casuale.