L'amici de Mario

Racconto brevedi Antonio Agrestini

Ho immaginato er nome mio sur display de 'n telefono che squillava.

«Sò distrutta, me devi scusà» ha detto Sara co' 'a voce rotta dar dolore.

«Sara, grazie che m'hai avvisato. Condonglianze. Sò davero addolorato.»

«Eh, 'o sò. Voi eravate davero amici.»

«Sì, vero. Quanno ce sarà er funerale?»

«Domani a'e cinque, sempre qui a Santi Apostoli.»

«Ce sarò. Mamma mia che notizia. Sì, eravamo davero amici. Mario era l'urtimo amico che ciavevo. L'artri sò già morti tutti. Sò davero 'n omo sfortunato.»

Indice del libro
Le storie contenute in questo sito sono frutto della fantasia dell'autore. Nomi, personaggi, luoghi o avvenimenti sono il prodotto dell'immaginazione o, se reali, sono utilizzati in modo fittizio. Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti o scomparse, cose o animali esistenti o esistiti è da ritenersi puramente casuale.