Agnese s’è asciugata ’e lacrime, ha preso rossetto e fazzoletti dar cruscotto e l’ha riposti ne la borsetta, ha aperto lo sportello e ha detto: «Addio. Stamme bene.»
«Anche tu stamme bene.»
Lo sportello s’è chiuso, er profumo de Agnese, quarcosa che ricordava ‘n negozio de caramelle tutti frutti, era rimasto intenso nell’abitacolo e avrebbe umiliato l’arberello deodorante pe’ diversi giorni. Ho messo in moto e me sò allontanato piano piano.
«Attenzione! Stai andando nella direzione sbagliata! Per Capo Nord svolta a U!»
Ho spento er navigatore. Mentre uscivo pe' sempre da 'sta breve e confusa relazione, Agnese è apparsa a tradimento su lo specchietto retrovisore, ha lanciato ’no sguardo che j’ha illuminato er viso.
Era bellissima.
Indice del libro
Le storie contenute in questo sito sono frutto della fantasia dell'autore. Nomi, personaggi, luoghi o avvenimenti sono il prodotto dell'immaginazione o, se reali, sono utilizzati in modo fittizio. Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti o scomparse, cose o animali esistenti o esistiti è da ritenersi puramente casuale.