Er coccodrillo magnapiedi

Racconto brevedi Antonio Agrestini

Mo' lo so: i bambini nun è vero che crescono, i bambini svaniscono.

Entrai na'a stanza de Barbara, piano piano, come facevo pe' portaje 'n bacio furtivo quanno lei dormiva. Osservavo oggetti, bambole e poster, tracce de giorni, mesi, anni. Me sembrò de percepì 'na presenza, dissi: «Oh, ormai ve ne potete pure annà!»

Er coccodrillo magnapiedi uscì da sotto e' letto, er giaguaro magnapiedi uscì dall'armadio, me guardarono come a chiedeme se ero sicuro: «Annate, annate!» je dissi. Vecchi e marconci i du' animali s'allontanarono ner coridoio e scomparvero ner buio, forse diretti verso quarche foresta immaginaria o già pronti a aiutà quarche papà più giovane de me a'e prese coi piedi scarzi e co' quer tipo de sorisi che, se pure dissorti ner tempo, te riempiono er core pe' tutta 'a vita che resta.

Indice del libro
Le storie contenute in questo sito sono frutto della fantasia dell'autore. Nomi, personaggi, luoghi o avvenimenti sono il prodotto dell'immaginazione o, se reali, sono utilizzati in modo fittizio. Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti o scomparse, cose o animali esistenti o esistiti è da ritenersi puramente casuale.