Le affinità chimiche

Racconto brevedi Antonio Agrestini

«Non capisco, la prego, parli più forte!»

«Laaasooooxifeeeeneeee!»

«Ah, no no. Che roba è? Perché?»

«No niente, lasci stare, non si preoccupi. Non abbiamo nulla in comune.»

La signora Fulvia sbuffa e dice: «Mamma mia, sono solo le quattro e dieci.»

Già, che avvilimento: sono appena le quattro e dieci, ho già cinque persone davanti e qui nessuna donna è disposta a scaldarmi il cuore. Devo proprio decidermi a cambiare medico. La signora Fulvia incrocia i miei pensieri con uno sguardo languido, sussurro: «Che peccato signora Fulvia, speravo proprio che dai nostri corpi invasi dalla chimica potesse sbocciare un amore con lo stesso principio attivo.»

La signora Fulvia ride ancora. Riesce a farmi irritare il colon più del solito. Chiederò con veemenza di aumentare il dosaggio della Dicicloverina.

Indice del libro
Le storie contenute in questo sito sono frutto della fantasia dell'autore. Nomi, personaggi, luoghi o avvenimenti sono il prodotto dell'immaginazione o, se reali, sono utilizzati in modo fittizio. Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti o scomparse, cose o animali esistenti o esistiti è da ritenersi puramente casuale.